La minipillola

La minipillola non contiene l’estrogeno, bensì solo una piccola quantità di progestinico. Non deve essere confusa con le pillole anticoncezionali a basso dosaggio («micropillole»), le quali contengono sempre estrogeno e progestinico. Il meccanismo d’azione consiste essenzialmente nella soppressione della fluidificazione del muco cervicale al momento dell’ovulazione. Per questo motivo gli spermatozoi non possono penetrare nell’utero. Di regola l’ovulazione non viene inibita. La minipillola viene assunta giornalmente sempre alla stessa ora e senza osservare pause, ossia per tutti i 28 giorni del ciclo (anche durante la mestruazione).

Come funziona la minipillola?

  • Il tappo mucoso nel collo dell’utero diventa difficilmente attraversabile dagli spermatozoi.

Quanto è affidabile la minipillola?

L’affidabilità della minipillola è inferiore rispetto alla micropillola. L’orario di assunzione giornaliero non deve essere superato di più di tre ore.

Per quali donne è indicata la minipillola?

Nella maggior parte dei casi la minipillola viene raccomandata a donne che non tollerano la pillola a causa degli effetti collaterali causati dall’estrogeno. Si tratta di un metodo affidabile anche per le madri che allattano al seno. Una piccola quantità di principio attivo passa nel latte materno; tuttavia, non è noto alcun rischio per la salute del bambino allattato al seno.

Per quali donne non è indicata la minipillola?

Per le donne che non possono rispettare gli stretti intervalli di tempo dell’assunzione giornaliera del preparato. Oltre a ciò devono essere considerati o esclusi controindicazioni e fattori di rischio personali.

Vantaggi della minipillola

La minipillola non contiene estrogeno, bensì solo una piccola quantità di progestinico ed è quindi particolarmente indicata per le donne che non possono assumere estrogeno o che stanno allattando al seno. Il rischio di malattie cardiovascolari non risulta aumentato.

Svantaggi della minipillola

La donna deve rispettare gli stretti intervalli di tempo dell’assunzione giornaliera del preparato. Un frequente effetto collaterale della minipillola sono i disturbi del ciclo (ossia l’irregolarità delle mestruazioni). Dopo diversi mesi di assunzione il ciclo si normalizza di nuovo nella maggior parte dei casi.

La prima volta dal ginecologo